Light theme

Death Stranding review
Exceptional
by Elia Mercatanti

PRO
- Ambientazione eccezionale, islandese/americana, desolata, in un mondo afflitto da una calamità sconosciuta, il Death Stranding, il mondo dei vivi si mischia e si connette con il mondo dei morti, un'America lacerata da eventi apocalittici che deve essere ricostruita e ricollegata, riunendo i pochi sopravvissuti in una nuova rete/nazione per sopravvivere e continuare a vivere e combattere per un futuro migliore.
- L'universo narrativo creato da Kojima è profondo, inquietante, originale, ed estremamente misterioso e riuscito.
- Personaggi estremamente caratterizzati ed interpretati magistralmente dai rispettivi attori da cui prendono le sembianze.
- Si affrontano diversi temi anche molto attuali e criticano la nostra società moderna, il cambiamenti climatici, la cura del pianeta, critica ai social network ad un mondo dove internet rende tutti più connessi ma allo stesso tempo più distanti e distaccati gli uni da gli alti, il rapporto tra padre e figlio e la forza dell'animo umano di combattere per la sopravvivenza fino alla fine.
- Storia molto interessante ed originale con alcuni colpi di scena.
- Grande attenzione al design, alla fotografia e alla regia delle sequenze video.
- Non mancano le famose Kojimate, Easter Eggs e piccole scelte geniali.
- Ogni cosa è giustificata dalla trama e dell'ambientazione quasi al limite del paraculaggio. - Grandi momenti scenici e di grande impatto.
- Gameplay molto vario e arcade che si basa sulle consegne che il protagonista deve effettuare, con alcuni aspetti simulativi come la gestione del peso del carico del vigore di Sam, dell'equilibrio, arrampicate e guida dei veicoli ma offre anche alcune fasi di shooting.
- Il gioco ti introduce piano piano ad ogni aspetto del gameplay proponendoti sempre nuovi accessori o possibilità di azione.
- Molto bello graficamente, panorami mozzafiato e desolati accompagnati da una colonna sonora eccezionale.
- Estremamente ottimizzato, robusto e fluido su PC, nessun glitch o bug rilevante.
- Colonna sonora eccezionale e selezionata con grande cura per immergere meglio il giocatore nell'ambientazione.
- Ottima longevità , forse anche troppa per poter completare il gioco al 100%.
- Possibilità di rigiocare o rivedere alcune parti della storia.

CONTRO
- La storia raccontata è in realtà più semplice di quello che possa sembrare dall'enigmatico inizio e sul finale diventa un po telefonata e prevedibile.
- Purtroppo il combat system è la parte più debole del gioco, molto abbozzato e semplice, da poca soddisfazione e pad alla mano anche non semplice da controllare, molto meccanico.
- IA dei nemici un pò troppo semplice, sopratutto relativa ai terroristi che seguono sempre lo stesso pattern e non rappresentano mai una vera minaccia nel momento in cui di ha un minimo di armi.
- Poca varietà dei nemici sia per le CA sia per i nemici umani.
- Molte Boss fight sono un pò insoddisfacenti e molto semplici da affrontare e anzi alcune completamente evitabili, a volte proprio per evitare le rogne frustranti nel combatterli conviene abbandonarle.
- La narrativa è molto dilatata sopratutto nella prima parte di gioco, si rischia di annoiare troppo i giocatori che non apprezzano o trovano troppo ripetitive le consegne.

GIUDIZIO FINALE
Death Stranding trasporta i giocatori in un futuro oscuro e straniante, un immaginario tra i più ricchi, affascinanti e coerenti che si possono trovare, Peccato che una distribuzione narrativa tutt’altro che perfetta finisca col rendere evidenti i difetti di un gameplay sfaccettato ma focalizzato sostanzialmente sulle consegne, tanto da generare una ripetitività a tratti logorante ma completamente efficace nel trasmettere il messaggio alla base di Death Stranding. L’aspetto più straordinario dell’opera è proprio la sua capacità di scatenare una presa di coscienza inattesa e sorprendente, che emerge quando ci si rende conto dell’importanza dei legami stretti lungo il viaggio, di quanto sia stato importante condividere il cammino con i corrieri di tutto il mondo e riconnettere il tutto. Un’esperienza sicuramente divisiva, particolare, ma anche assolutamente preziosa, che merita un posto di diritto tra i titoli più significativi di questa generazione.

VOTO FINALE: 9.5/10
«Blew my mind»
«Just one more turn»
«Underrated»
«OST on repeat»

Other reviews26

The gameplay is too repetitive for me to enjoy this. The story and lore are really original, as is the gameplay, but not interesting enough for me to keep going after 21 hours of playtime. The bland terrain you have to navigate does not help either.
«Boooring»
I already know that this game is going to stay with me. I knew from the trailers (and the fact it was Kojima) that it was going to be different but I wasn't prepared for how much it would get under my skin.
I see people often complain about repetition and calling it a 'walking simulator'. The game mechanics themselves are only as repetitive as you want to make them. I for one, got hyper focussed on building roads and getting most the preppers to 5 stars which took a good chunk of time. Yet, you don't HAVE to do any of that. You can just forge on with the storyline if you really want to rush a game? It just gives you more time in that world, more items, more interviews and lore. And all that makes it worth the effort for me personally. 

Playing this game during the Covid-19 Pandemic definitely added another layer of gravitas to the setting and some of those emails felt utterly prophetic at times. 4th wall breaks are expected with Kojima though in Death Stranding's case they were overt ads at times, yet I didn't mind. If anything I needed something to bring out of that world a little, lest I get lost completely. 

All in all, and incredible well imagined and fantastically crafted game. Play it if you get the chance, there are some real moments of beauty.
«Blew my mind»
«That ending!»
Trully exceptional game. Sometimes it got tedious, but i really enjoyed everything. Really awesome mechanics, really complex story, but the message is crystal clear. I hope i'll get back to plat it.
«Blew my mind»
«Can’t stop playing»
I was blown away with the first hour of the game. It was crazy. Levelled out a bit after that but I still enjoyed the rest of my time. One of the final fights was a letdown, for some strange reason they focused on a rather terrible mechanic: throwing.

Date Completed: 2021-01-16
Playtime: 39h
Enjoyment: 8/10
Recommendation: It's weird and pretty fun. At least if you ignore a lot of the deliveries, those can get tiring fast.
Different game...not for everybody. Takes 5-6 hours to start but after that its a roller coaster
«Blew my mind»
«Can’t stop playing»
Too long to be nice. Would've cut a half of gameplay time to make the story more concentrated. Also, I think, there could more cutscenes with THIS cast. Some of the cutscenes really nice, but they're a minority.
«Oh God i managed it»
It should have been a movie instead of a game.. it's to boring a gameplay for a game
A unique experience with a deeper meaning about coming together, a challengingly weird yet intriguing story, as it's gameplay, makes Mr. Kojima's first independent debut one of gaming's most treasured gems.
«Blew my mind»
«Time-tested»
Meh
«Disappointment of the year»
«Waste of time»
One of the best games I’ve ever played, if not the best. It’s insane that only 3 years ago we had no idea what this game was, just a creepy trailer. But it turned into so much more. Especially nowadays, with everything happening, this game is as poignant as can be. It’s hopeful, but it’s harsh, but it’s kind, but it’s brutal. Absolutely stunning.
«Blew my mind»
«Can’t stop playing»
In my oppinion this game is overrated. The game is boring, with a complex history really hard to follow (with words I can't remember).
Playability is frustrating, you are falling all the time and it's hard to control, besides, at the begining there are too much cinematics.
owever the graphic part is awsome and the music is something special. After playing I get a nostalgic feeling and want to play again (but I get bored again...)
walking: the game
«Buggy as hell»
«Disappointment of the year»